Secondo IBM, ogni anno si registrano 265 miliardi di chiamate di clienti verso call center che generando una spesa a livello organizzativo di 1,3 trilioni di dollari. Un costo considerevole che può essere ridotto in modo significativo con i Conversational AI Agents, che rappresentano un canale self-service efficace che permette di ridurre i contatti diretti con gli operatori.
Per sapere che cosa pensano davvero i clienti di un prodotto o servizio, quali fattori influenzano maggiormente le loro decisioni o che cosa li frena dal compiere un determinato acquisto, il modo migliore è uno solo: ascoltarli. Ogni cliente, infatti, comunica alle aziende molte informazioni in una pluralità di modi, alcuni più espliciti, altri più impliciti.
Da quando il vocale non significa più solo telefono, la priorità delle aziende sui canali vocali è cambiata. Grazie alle implementazioni cloud e a tecnologie con Web-RTC la creazione del contatto tra cliente e rappresentante dell'azienda può avvenire in modo fluido nel contesto più agevole per entrambi.
Se è vero che niente sarà più come prima, di certo questo vale non solo per gli individui, ma anche per le aziende e le loro attività. La portata della trasformazione in atto non si riduce solo alla diffusione generalizzata di un atteggiamento digital first, trasversale a settori e fasce d’età, ma si esprime anche in una rinnovata centralità dell’esperienza vissuta e offerta.
Perché i clienti lasciano il brand? Quali sono le cause del churn? Le aziende che hanno trovato una risposta a queste domande hanno aumentato i loro profitti del 95%. Fornire ai clienti dei buoni motivi per restare con il brand nel tempo è un impegno che richiede alle aziende qualità e capacità connesse tanto alla tecnologia quanto allo human touch.
La personalizzazione e l’iper-personalizzazione sono possibili lungo tutto il customer journey. A seconda della fase in cui si trova il cliente si possono attivare messaggi e offerte che rendono la relazione personale e la comunicazione specifica e pertinente. La vera capacità è quella di accompagnare il cliente in modo non invadente, ma puntuale.
Secondo Gartner le aziende rischiano oggi di dover dire addio al 38% dei loro clienti a causa di una personalizzazione scadente o non adeguata della loro esperienza.
Nel futuro del customer service ci sarà sempre più intelligenza artificiale. Gli scenari che si aprono non prevedono la sostituzione delle persone a favore di pochi robot, bensì i sistemi intelligenti e automatizzati lavoreranno a fianco degli operatori per creare esperienze complete e appaganti.
Con gli speech analytics si possono analizzare le conversazioni tra azienda e cliente, registrate o in tempo reale, per ottenere informazioni sulle preferenze dei clienti le loro emozioni e sui problemi ricorrenti. … Inoltre, sono di grande aiuto per supportare gli operatori suggerendo le risposte da dare in base all’andamento della telefonata…
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